Il Bosco
Il Bosco è dedicato ad Adolfo Ottolenghi, uomo di dialogo e di cultura che dal 1912 al 1944 è stato il rabbino capo della comunità ebraica di Venezia. Insieme a tanti suoi concittadini anche Adolfo Ottolenghi venne arrestato, deportato e morì per mano tedesca ad Auschwitz. All’interno del bosco in memoria del rabbino veneziano è presente una targa in legno disegnata da Guido Zordan.
Il nome che il Bosco porta con sé lo rende un luogo silenzioso in cui il vero protagonista è il suono della natura, capace di far vivere un momento personale di riflessione.
Per saperne di più…
Il Bosco con i suoi 30 ettari di estensione boschiva è stata la prima area aperta al pubblico tra quelle che compongono i Boschi di Mestre. Di proprietà della Fondazione Querini Stampalia, è gestita ora in usufrutto al Comune di Venezia. L’associazione “Il Bosco di Mestre” ha realizzato le attrezzature, quali: percorsi pedonali e ciclabili, aree di sosta, passerelle, parcheggio, segnaletica e cartellonistica didattica.
Come ci arrivo?
Il Bosco è situato sul lato opposto di via Altinia rispetto al Bosco Zaher. Incastrato tra la linea ferroviaria Mestre-Trieste, il fiume Dese e l’abitato di Favaro Veneto, questo tratto di bosco vede i propri accessi lungo via Forte Cosenz, dove sorgono i resti dell’omonima struttura militare che fa parte del campo trincerato di Mestre.
In autobus: il parco si può raggiungere con l’autobus 9E da Mestre con fermata di arrivo Altinia Forte Cosenz
Indirizzo: Via Forte Cosenz, 4, 30173 Venezia VE
A chi è rivolto?
Per tutta la famiglia
