Logo Famiglie a Venezia
Top

Bosco di Franca – Favaro Veneto

Il Bosco

La terza area facente parte dei Boschi di Mestre è quella di Bosco Franca, adiacente a Bosco Ottolenghi, portata a fondersi quasi naturalmente a questo.

Il bosco è dedicato ai ragazzi argentini Desaparecidos, detenuti in campi di concentramento ed eliminati gettandoli vivi nell’oceano con i voli della morte durante la dittatura argentina degli anni ’70. Una fra tutti, Franca Jarach, ragazza di diciotto anni, li rappresenta in questo bosco.

Nell’ambito del progetto didattico sui diritti umani e la memoria dei Desaparacidos argentini promosso dall’Associazione rEsistenze, con la partecipazione di alcune scuole superiori veneziane e le rappresentati delle Madres de Plaza de Mayo è stata loro dedicata una siepe arborea realizzata con specie arboree e arbustive come tiglio, pallon di maggio e fusaggine.. Vera Jarach, madre di Franca, aveva chiesto di ricordare i ragazzi desaparecidos con simboli di vita come gli alberi: chi percorrerà i sentieri del bosco potrà pensare alle loro vite spezzate e raccogliere i loro sogni. Gli alberi sono un monumento vivente, efficace più della pietra per ricordare coloro dei cui si era voluta distruggere la memoria.

Per saperne di più…

I Bosco di Franca occupa un/area di 22 ettari suddivisi in tre diversi ecosistemi: il bosco, le aree umide e il prato.

Il bosco è stato realizzato tra il 2003 e il 2006, secondo le specifiche del Querco Carpineto planiziale, la formazione tipica dei boschi della pianura padana.

Le aree umide sono state realizzate nel 2012 con l’aiuto del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive e misurano due ettari. Questi hanno lo scopo di depurare l’acqua dei canali irrigui che sfociano in Laguna grazie all’azione delle specie vegetali igrofile piantate. Un simile ambiente attrae anfibi e uccelli acquatici, incrementa la biodiversità e migliora significativamente il paesaggio naturale.

II terzo ambiente è la radura, che si estende per circa 3 ettari ed è attraversata da un percorso ciclopedonale in rilevato.

La parte centrale di questo bosco accoglie una pista ciclabile, sentieri e una nuova flora di recente coltivazione come pioppi lungo gli argini, ma anche erbacee annuali (principalmente papavero e fiordaliso) e perenni (tra cui margherita, salvia dei prati, centaurea minore, vulneraria) tipiche dei prati delle nostre latitudini.

Come ci arrivo?

In autobus: il parco si può raggiungere con l’autobus 9E da Mestre con fermata di arrivo Altinia Forte Cosenz

Indirizzo: Via Altinia 175, 30173 Mestre



A chi è rivolto?

Per tutta la famiglia



  • bosco-di-franca-1-scaled.webp
  • franca2.jpg